Calendario Eventi 2014

locandina

Ritorna il raduno itinerante firmato Etna Tuning Club. Quest'anno abbiamo pensato di dirigerci verso la costa Ragusana seguendo le tracce del Commissario Montalbano. Partendo dall'Iperceramica all'entrata del parco commerciale "Centro Sicilia" ci dirigeremo verso Punta secca attraversando il paese di Comiso. Continueremo sulla litoranea attraversando Marina di Ragusa ed altri paesini costieri per arrivare  all'agriturismo "Colle del Sole" per il pranzo. Dopo pranzo ci dirigeremo verso Pozzalo dove effettueremo le foto di rito. Al rientro passeremo da Ispica e Rosolini  per imboccare l'Sr-Ct. Appuntamento ore 9.00
Partenza ore 9.30

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E' arrivato il tempo di iniziare la nuova edizione dell'Etna Tuning Kart! Tutto è pronto: nuove regole, nuovi partecipanti..scopriamo insieme tutte le novità!

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TITOLO I  - Denominazione - Sede - Durata

 Art. 1 –Denominazione- 

E' costituita una associazione non a scopo di lucro denominata "ETNA TUNING CLUB", di seguito indicata come Associazione. 
L'Associazione -agli effetti fiscali- assume la qualifica di organizzazione non lucrativa in conformità al D.L. n. 460/97 e successive modificazioni ed integrazioni, ed è disciplinata dal seguente Statuto ed agisce ai sensi e per gli effetti della L. 266/91, della L. Reg. n° 18/95 e dei principi generali riguardanti gli enti senza fini di lucro di utilità sociale. 
L'Associazione: 

a) svolge soltanto le attività indicate nei successivi articoli 4 e 5 e quelle ad esse direttamente connesse e pertanto le è fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle previste alla lettera a) del D.Lgs. 460/97. 

b) non distribuisce, neanche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre associazioni che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura; 

c) promuove il rispetto di cose e persone, siano esse fisiche o giuridiche; delle norme di ogni rango vigenti nel nostro ordinamento; delle autorità preposte alla tutela di esse. L'Associazione si prefigge di promuovere attività di aggregazione generica e nello specifico anche attività ludico-sportive, culturali e ricreative

d) opera nel territorio di Catania (CT) e comunque non esclude l'eventualità di operare nel territorio regionale e nazionale.

Art. 2 –Sede- 

L'Associazione ha sede legale in – Catania (CT) - con deliberazione del proprio consiglio direttivo potranno essere istituite sedi operative e/o amministrative anche altrove. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria. La sede potrà variare secondo le esigenze e per decisione dell'assemblea degli aderenti. Fintantoché sussistono i requisiti previsti dal D. Lgs. 04.12.1997, n. 460, l'Associazione utilizzerà la locuzione "organizzazione non lucrativa" nella sua denominazione, nei suoi segni distintivi o nelle comunicazioni rivolte al pubblico. 

Art. 3 –Durata- 


L'Associazione ha durata illimitata. 

TITOLO II  - Scopo ed oggetto

Art. 4 –Scopo- 

L'Associazione è un movimento di partecipazione che - nel perseguire esclusive finalità aggregative, sportive- si propone di ideare e realizzare progetti che diano alla vita, nell'ambito del territorio in cui essa opera, una qualità quanto più possibile rispondente ai bisogni della società contemporanea, promuovendo iniziative tese a … . 
Si prefigge, perciò, di valorizzare le risorse umane, ambientali, sociali, … , già presenti sul territorio e di sollecitare la nascita di ulteriori. Per la realizzazione dei suoi scopi, l'Associazione potrà attivare una rete di collaborazione tra le cooperative, le associazioni - anche di volontariato - e di queste con gli enti pubblici e privati operanti nella medesima direzione. Potrà, inoltre, elaborare un "sito internet" per il coinvolgimento e l'interscambio di idee con gli appassionati, residenti e non. 

Art. 5 –Oggetto- 

L'oggetto dell'attività dell'Associazione riguarda quindi: 

a) La promozione di attività di aggregazione generica e nello specifico anche attività ludico-sportive, culturali e ricreative.

b) La promozione del rispetto di cose e persone, siano esse fisiche o giuridiche; delle norme di ogni rango vigenti nel nostro ordinamento; delle autorità preposte alla tutela di esse.

c) La valorizzazione di risorse umane, ambientali e sociali.

Essa dovrà, tuttavia, mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo delle aziende pubbliche e private e delle Organizzazioni Sindacali. Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate ai principi di Pari Opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona. 

Art 5 bis –Svolgimento dell'attività sociale- 

Il ritrovo settimanale dell'Associazione si svolge nel luogo stabilito dal Consiglio Direttivo e comunicato ai soci tramite i canali di comunicazione telematici tradizionali, e si estrinseca secondo le modalità stabilite dal suddetto Consiglio Direttivo stesso. Qualsiasi attività posta in essere dai singoli soci e/o simpatizzanti, palesemente in contrasto con le finalità dell'Associazione, le direttive impartite e le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo è da considerarsi non attinente né riferibile in alcun modo all'Associazione.
L'Associazione inoltre, in accordo con le proprie finalità descritte nel presente statuto, declina ogni responsabilità per comportamenti rischiosi posti in essere dai soci durante gli spostamenti (comuni e non) e/o durante le attività in svolgimento.
I raduni e le altre manifestazioni saranno organizzati volta per volta, a seconda dell'occasione.

TITOLO III  - Soci

 Art. 6 –Definizione di Socio- 

Sono soci, oltre ai partecipanti all'Atto Costitutivo, tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, associazioni e/o Enti, che ne condividono in modo espresso gli scopi e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. 
L'Associazione ha la facoltà di conferire la qualifica di Soci onorari scelti tra coloro che si sono particolarmente distinti per gesti e azioni di rilevante significato rispetto ai fini culturali e istituzionali dell'Associazione stessa, a discrezione del Consiglio Direttivo. 
In base alla disposizione di L. 196/2003 e successive modificazioni, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. 
Non sono da considerarsi soci, e pertanto non si ritengono in alcun modo collegati a codesta Associazione, i soggetti che non risultano tesserati per l'esercizio sociale in corso. L'eventuale possesso di materiale ufficiale (quali tessere od adesivi), sia esso proveniente da esercizi precedenti o da contraffazione, non comporta la qualifica di socio in carica.
 
Art. 7 -Diritti ed obblighi dei Soci- 

Tutti i soci hanno diritto di partecipare alle assemblee dei soci, a votare direttamente o per delega, a ricoprire le cariche sociali, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall'appartenenza all'Associazione. 
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di Autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di Bilancio dall'assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei Regolamenti emanati. La quota associativa è intrasmissibile. 
I soci onorari possono essere dispensati dal versamento di quote e/o dei contributi dell'Associazione, a discrezione del Consiglio Direttivo. 
Tutti i soci onorari hanno diritto di votare in assemblea, al pari dei soci effettivi. Ogni socio maggiorenne ha diritto ad un voto. 
Le attività svolte dagli associati a favore dell'Associazione sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. 

Art. 8 –Categorie di soci- 

I Soci si suddividono in un' unica categoria: Soci Effettivi. 
Sono Soci effettivi coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio effettivo al Consiglio Direttivo. Essi, condividono in modo espresso gli scopi dell'Associazione e si impegnano a prestare gratuitamente e continuativamente la loro attività per il loro raggiungimento. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. Il loro numero è illimitato. 

Art. 9 –Ammissione dei nuovi Soci- 

L'ammissione di nuovi Soci è deliberata dal Consiglio con riferimento agli artt. 6, 7 e 8 del presente Statuto. 
Il richiedente dovrà presentare domanda nella quale specificare le proprie complete generalità.
L'ammissione dei Soci effettivi deve essere ratificata dal Consiglio Direttivo, secondo quanto disposto alla lettera n) dell'art. 22 del presente statuto, previo accertamento dell'idoneità del soggetto a prendere parte all'Associazione: l'accertamento avviene secondo gli usi in vigore nell'Associazione, in particolare dopo un periodo di valutazione previa frequentazione fisica dell'Associazione e socializzazione, verbale ed eventualmente telematica, con i componenti della stessa.

Art. 10 –Cessazione della qualifica di Socio- 

I Soci cessano di appartenere all'Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte. 

Art. 11 –Recesso dei Soci- 

Il Socio che non sia più in grado di collaborare e/o partecipare al perseguimento degli scopi sociali può recedere per domanda scritta al Consiglio Direttivo, in ogni momento. 
Il recesso è accordato dal Consiglio Direttivo tenendo conto degli impegni che il socio ha in corso con l'Associazione. 

Art. 12 –Decadenza dei Soci- 

Alla scadenza dell'esercizio sociale in corso, può essere, dal Consiglio Direttivo, dichiarato decaduto il Socio: 
a) che abbia perduto i requisiti per l'ammissione; 
b) che non sia più in grado di concorrere in alcun modo al raggiungimento degli scopi Sociali; 
c) che decida di non rinnovare la propria adesione dopo la fine dell'esercizio sociale.
Tale provvedimento dovrà essere comunicato all'Associato dichiarato decaduto, ed è inoltre previsto il ritiro della tessera associativa relativa all'esercizio sociale in corso al momento della decadenza.
Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà del diniego del rinnovo annuale della qualifica di socio, qualora l'associato verta nelle situazioni descritte nei punti sub a) e b) di codesto articolo, ed anche in questo caso il socio si considera decaduto.
E' comunque ammissibile la riammissione del socio decaduto, previo risanamento delle condizioni che hanno portato all'esclusione dello stesso.
Non sono inoltre da considerarsi soci, e pertanto non si ritengono in alcun modo collegati a codesta Associazione, i soggetti che non risultano tesserati per l'esercizio sociale in corso. L'eventuale possesso di materiale ufficiale (quali tessere od adesivi) proveniente da esercizi precedenti, non comporta la qualifica di socio in carica. Tale socio è da considerarsi decaduto.

Art. 13 –Esclusione dei Soci- 

Può essere escluso il Socio: 
a) che svolga attività in contrasto con quelle dell'Associazione; 
b) che non osservi le deliberazioni degli organi Sociali competenti; 
c) che non partecipa alla vita dell'Associazione e o che tiene comportamenti contrari agli scopi dell'Associazione; 
d) che non esegue in tutto o in parte il versamento delle quote sociali; 
e) che non adempie i doveri inerenti alla qualità di Associato o gli impegni assunti verso l'Associazione. 
f) che senza giustificato motivo non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l'Associazione. 
L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo che al socio sia stato, per iscritto, contestato il fatto che può giustificare l'esclusione con effetto immediato.

Art. 14 -Divieto di rivendica dei Soci- 

Il socio che cessa di appartenere alla Associazione per recesso, decadenza od esclusione, non può rivendicare alcun diritto sul patrimonio e/o sulle quote già versate. 

TITOLO IV  - Organi Sociali

Art. 15 –Organi dell'Associazione- 

Sono organi dell'Associazione: 
- l'Assemblea dei Soci; - il Consiglio Direttivo ed i suoi componenti tutti (ovvero Presidente, Vice-presidente, Segretario, Tesoriere ed eventuali Consiglieri);

Art. 16 –L'Assemblea dei Soci- 

L'ASSEMBLEA è organo sovrano dell'Associazione ed è costituita da tutti i Soci effettivi in regola con il pagamento delle quote Sociali. 
L'Assemblea viene convocata almeno una volta l'anno dal Consiglio Direttivo, a mezzo comunicazione telefonica e/o telematica almeno 5 giorni prima della data fissata. 
Ogni Socio, ha diritto a prendere la parola, presentare mozioni e/o iniziative. 
Ogni Socio ha diritto ad un solo voto. Sono ammesse due deleghe per ogni Socio. È ammesso il voto per corrispondenza. 
Un terzo dei Soci può inoltre richiedere la convocazione straordinaria dell'Assemblea. 
In questo caso la convocazione deve avvenire entro 30 giorni dalla richiesta. 

Art. 17 –Compiti dell'Assemblea dei Soci- 

Sono compiti dell'Assemblea: 
a) deliberare sugli indirizzi generali dell'Associazione; 
b) nominare i componenti del Consiglio Direttivo, fissando il numero di consiglieri e cariche speciali prima dell'elezione; 
d) deliberare su ogni argomento sottopostole dal Consiglio Direttivo; 
e) approvare i regolamenti; 
f) modificare lo Statuto Sociale e i regolamenti; 
g) deliberare in ordine allo scioglimento dell'Associazione; 
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. 
L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o deliberare lo scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. 

Art. 18 –Direzione dei Lavori Assembleari- 

Le Assemblee sono presiedute dal Presidente o in sua assenza da vice-Presidente. 

Art. 19 –Numero Legale per la validità della Seduta Assembleare- 

Le Assemblee ordinarie sono valide in prima convocazione quando sono presenti la metà più uno dei Soci, in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei partecipanti. I Soci deliberano tanto in prima quanto in seconda convocazione con la maggioranza dei presenti. 
Le Assemblee straordinarie sono valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei Soci (la metà più uno dei tesserati per l'esercizio sociale in corso) e deliberano con il voto favorevole dei 3/4 dei presenti. 
In seconda convocazione le Assemblee straordinarie sono valide con qualsiasi numero di Soci presenti e deliberano con il voto favorevole dei 3/4 dei presenti.

Art. 20 –Verbalizzazione delle Assemblee- 

Di ogni Assemblea viene redatto apposito verbale in cui sono riassunte le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea stessa. Il verbale è redatto dal segretario o da un componente dell'Assemblea ed è sottoscritto dallo stesso estensore e dal Presidente. Il Segretario ha cura di trascrivere il verbale sull'apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede sociale. 
Ogni Socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. 

Art. 21 –Il Consiglio Direttivo- 

Il CONSIGLIO DIRETTIVO è nominato dall'Assemblea, tra i soci effettivi. . 
I Componenti del Consiglio Direttivo, che variano da un minimo di quattro ad un massimo di dieci, sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo può delegare alcune funzioni ad un Amministratore Delegato, ad un Comitato Esecutivo o ad un Direttore. 
Il Consiglio Direttivo è investito di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con riferimento alle indicazioni programmatiche generali dell'Assemblea. 

Art. 22 –Compiti del Consiglio Direttivo- 

Sono compiti del Consiglio Direttivo: 
a) curare l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea; 
b) progettare e verificare lo svolgimento delle attività Sociali; 
c) elaborare il bilancio consuntivo annuale e il bilancio preventivo; 
d) convocare le Assemblee previste dallo Statuto; 
e) deliberare in materia di ammissione, recesso, decadenza ed esclusione dei Soci; 
g) fissare la misura delle quote Sociali e degli eventuali contributi Associativi supplementari; 
h) deliberare su tutti gli atti di natura contrattuale, mobiliare e finanziaria compresa l'apertura di conti correnti con enti finanziari e/o istituti bancari nell'ambito delle attività Sociali; 
i) assumere personale dipendente o stipulare contratti d'opera con soci e terzi, nonché coniare cariche speciali di ausilio; 
l) deliberare su tutti gli altri aspetti attinenti alla gestione sociale non riservati all'Assemblea dalle norme di legge o dal presente Statuto. 
m) redigere regolamenti per la disciplina delle attività dell'Associazione, i quali dovranno essere sottoposti all'Assemblea per l'approvazione; 
n) decidere sulla concessione della qualifica di Socio effettivo ai nuovi simpatizzanti dell'Associazione che ne fanno richiesta. 

Art. 23 –Modalità operative del Consiglio Direttivo- 

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l'anno ed inoltre ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando lo richieda almeno 1/3 dei suoi membri. Esso è convocato, almeno tre giorni prima della riunione mediante comunicazione telefonica, informatica. 
Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide quando sono assunte con la maggioranza assoluta dei membri, a parità di voti prevale il voto del Presidente. 
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno, oltre al Presidente ed al Vice-Presidente, un Tesoriere e un Segretario verbalizzante, le cui funzioni saranno stabilite con regolamento interno. 
Se durante il mandato venissero a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, i soggetti rimanenti in carica nel Consiglio Direttivo stesso sceglieranno altri membri in sostituzione di quelli mancanti; il Consiglio Direttivo stesso potrà inoltre incrementare il numero dei suoi membri fino a raggiungere il numero massimo consentito dallo Statuto. I membri cooptati dureranno in carica fino alla prima Assemblea successiva, la quale potrà confermarli fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha nominati. 
Qualora venisse meno la maggioranza dei membri, l'intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto, e si procederà a nuove elezioni secondo le modalità indicate nel presente statuto. Il Consiglio Direttivo stesso si fa carico dell'impegno dell'aggiornamento delle informazioni contenute nello statuto, riguardanti i membri del Consiglio stesso e le relative mansioni individuali.
Per ulteriori informazioni su queste ultime, si rimanda al regolamento interno.

Art. 24 –Il Presidente- 

Il PRESIDENTE ha la firma e la rappresentanza dell'Associazione ed è nominato dal consiglio direttivo, tra i suoi membri. Il Vice-Presidente, anch'egli nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti, ricopre le funzioni del Presidente in caso di assenza. Poteri speciali per la firma di singoli atti possono essere attribuiti all'Amministratore Delegato e/o al Direttore ed eventualmente ad operatori dell'Associazione. Convoca l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazione ordinaria che straordinaria. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere 

Art 25 –Durata in carica del consiglio direttivo e modalità d'elezione dello stesso- 

I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica per la durata dell'anno sociale in corso, e si ritengono tacitamente confermati alla fine dello stesso nel caso di assenza di esplicita opposizione di almeno 5 dei consociati.
Nel caso di protesta esplicita, si procederà a nuove elezioni secondo le modalità definite nel presente articolo, e sarò affidata al Consiglio Direttivo uscente la reggenza ad interim dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo viene eletto da tutti i soci effettivi nell'anno sociale in corso, durante un'assemblea dedicata. Il quorum di validità dell'assemblea è la maggioranza assoluta (metà più uno dei consociati), mentre il quorum di deliberazione richiesto è la maggioranza semplice (la metà più uno dei presenti).

Art 26 –Esclusione dal Consiglio Direttivo e Scioglimento dello stesso- 

Uno o più membri del Consiglio Direttivo possono essere esclusi dallo stesso per causa di morte, per dimissione volontaria, per manifesta inadempienza o per il malcontento diffuso tra almeno 1/5 (un quinto) dei consociati, in seguito al quale sarà indetta un'assemblea generale. Il quorum di validità dell'assemblea è la maggioranza assoluta (metà più uno dei consociati), mentre il quorum di deliberazione richiesto è la maggioranza semplice (la metà più uno dei presenti).
Il Consiglio Direttivo si considera integralmente decaduto, e pertanto si procede a nuove elezioni secondo le modalità indicate nel presente statuto, quando venga a mancare almeno la metà dei membri fondamentali del consiglio stesso (esclusi quindi i consiglieri)

TITOLO V  - Patrimonio - Esercizio sociale

Art. 27 –Patrimonio- 

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote di adesione, dalle quote annuali dei Soci, da eventuali altri contributi associativi supplementari, dalle donazioni e liberalità in genere e da ogni cespite che potrà essere conseguito nel rispetto delle norme vigenti. Alle spese occorrenti per il funzionamento dell'Associazione si provvederà con le contribuzioni annuali obbligatorie dei soci e con i proventi delle attività sociali. 
L'esercizio sociale si estende dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. 
Gli eventuali utili della gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, non sono mai distribuibili tra gli Associati neanche in modo indiretto, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura. 
Gli utili e gli avanzi di gestione annuali saranno esclusivamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse. 

TITOLO VI  - Scioglimento e liquidazione

Art. 28 –Scioglimento dell'Associazione- 

In caso di scioglimento, per qualsiasi causa, dell'Associazione, il patrimonio residuo e le eventuali eccedenze attive risultanti dal bilancio di liquidazione dopo il pagamento di ogni passività, andranno devolute a enti e organismi con qualifica di ONLUS o a fini di pubblica utilità sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della Legge 23/12/1996 n. 662. 
Per le cause di scioglimento o estinzione dell'Associazione si rimanda al regolamento interno della stessa.

TITOLO VII  - Clausula compromissoria

Art. 29 –Soluzione delle Controversie- 

I Soci sono obbligati a rimettere alla decisione arbitrale del Consiglio Direttivo la soluzione di tutte le controversie tra soci e tra Associazione e soci che insorgessero sull'applicazione e sull'interpretazione delle disposizioni contenute nel presente statuto, negli eventuali regolamenti e nelle deliberazioni ordinarie degli organi sociali. 
Per ulteriori precisazioni su metodi e procedure di composizione delle controversie si rimanda al regolamento interno dell'Associazione.

TITOLO VIII  - Rinvio dell'ordinamento giuridico statale

Art. 30 –Rinvio alle norme di legge-

Nell'interpretazione ed applicazione delle norme del presente statuto si devono osservare i principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si applicano in via analogica e suppletiva le norme del Codice Civile in materia di Associazioni riconosciute.